Sto attraversando una fase della mia vita in cui sento che il senso di responsabilità mi sta invadendo il cervello; sono molto confuso e cerco risposte per il futuro. Il problema è che gettare uno sguardo al domani è come sapere cosa ti aspetta dopo la morte.
Miliardi di idee pervadono la testa, la soluzione a tutti i problemi sono io, nient’altro che io.
L a consapevolezza che sei solo tu il padrone della tua persona, della tua essenza e di possibili mutazioni,mi porta ad estraniarmi dalle circostanze…isolamento mentale quasi totale.
Mantieni rapporti veri e profondi con gli amici, gli unici che riescono a non farti pensare a troppe cose e che ti fanno rilassare la mente, in vista delle lotte continue che sarai costretto ad affrontare in tutte le restanti relazioni quotidiane…è una preparazione alla guerra sì…ed io voglio combatterla per uscirne indenne.
Indenne ma non vincente, perchè sono guerre costruttive, che ti modellano e ti formano a seconda di quale inclinazione tu decida di prendere…sto costruendo me stesso, e lo faccio un passo alla volta.







